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Inaugurazione della Casa per bambini con A.I.D.S. al Centro sociale camilliano di RAYONG (Thailandia)

Il giorno 27 novembre 1999 e’ stata aperta e benedetta presso il Centro la nuova residenza per bambini con A.I.D.S.

La signora Carolyne, presidente della Fondazione inglese per i bisognosi della Thailandia, ha tagliato il nastro. La Fondazione infatti ha sponsorizzato il progetto con un contributo di 13.000 $(circa 30 milioni di Lit.)e ci ha assicurato sostegno anche in futuro. I membri di questa fondazione sono  inglesi residenti nel territorio thailandese  che vogliono avere parte attiva nell’alleviare la poverta’ e l’indigenza della popolazione thai con progetti concreti e di una certa consistenza.

La cerimonia di benedizione e’ stata presieduta dal superiore generale dei Camilliani, p. Angelo Brusco, in Thailandia per l’incontro annuale con gli altri responsabili nazionali e internazionali, che a loro volta hanno partecipato alla cerimonia inaugurale.

Un settore specifico per bambini con A.I.D.S. non rientrava nel piano generale della costruzione del Centro Camilliano di Rayong, che inizialmente era stato concepito prevalentemente per adulti. Sono state poi le situazioni contingenti a consigliarci l’integrazione di una costruzione a parte, all’interno del Centro, per rispondere specificatamente alle necessita’ dei bambini sieropositivi, sia per quelli inviati dall’esterno per situazioni di totale indigenza come per quelli rimasti orfani al decesso dei genitori ospiti del Centro stesso.

I bambini inseriti nel nostro Centro hanno sempre abitato nei locali vicini ai malati adulti o anche insieme; e li molti sono morti. Ora invece hanno una loro abitazione dove possiamo meglio coordinare le cure sanitarie con le varie attivita’ scolastico-educative e ricreative. Attualmente i bambini malati ospiti del Centro sono 9 e vengono curati con la “terapia antiretrovirale”, come in Italia, con farmaci che vengono dall’occidente e quindi indisponibili alla piu’ parte della popolazione locale. Cio’ significa che non muoiono piu’ velocemente e facilmente come succedeva fino a poco tempo fa. Non stiamo parlando di un tocco magico; lo sapete bene anche voi che attualmente i rimedi contro l’A.I.D.S. sono ancora approssimativi e non definitivi. Del resto, parafrasando un noto slogan pubblicitario di questi giorni, “le medicine costano, ma la vita non ha prezzo”, percio’ combattiamo senza sosta una battaglia che ci impegna su diversi fronti. E per questo ha senso una casa per i bambini malati, ai quali ci sforziamo di assicurare un tetto confortevole, calore familiare e un future felice.

Abbiamo potuto fare una scelta come questa grazie ai numerosi benefattori che, come noi, credono in quello che facciamo con lo spirito evangelico e camilliano che ci anima: pienezza di vita nel servizio dei fratelli poveri e malati.

Dal punto di vista economico il costo della casa e’ pari al costo delle medicine per 8 bambini in 6 mesi!

Nella nuova sezione possono abitarci comodamente 12 bambini (in due cameroni di 6 letti ciascuno), e due adulti (nell’apposita stanza).

E’ stata predisposta una piccola cucina, dove viene preparata la colazione (gli altri pasti si consumano tutti insieme nell’apposita sala da pranzo del Centro) e si conservano i medicinali, altri generi alimentrari, i dolci, ecc…  C’e’ inoltre una sala polivalente per la scuola e le attivita’ ricreative, una lavanderia ed uno spazioso portico.

Il tutto e’ immerso in un verde giardino, attrezzato anche con qualche gioco che vorremmo aumentare di numero.

I bambini partecipano alla vita comunitaria del Centro che consiste nei pasti principali, qualche momento di preghiera settimanale, ritrovi per informazioni o spazi ricreativi.

Il Centro Sociale Camilliano di Rayong, aperto con un gruppetto di 8 malati nel dicembre 1995, ha gradatamente aumentato la capienza fino a raggiungere gli attuali 59 posti-letto. In questi 5 anni di attivita’ sono passate per la struttura 365 persone, che si sono fermate con una media di 20 giorni a testa. Di questi 365 malati, 175 sono morti nel Centro, mentre gli altri 131 sono stati renseriti in societa’.

Le  principali attivita’ che il Centro svolge:

1.   accoglienza di malati di A.I.D.S. poveri ed abbandonati di qualsiasi provenienza;

2.   assistenza ai morenti;

3.   assistenza ai bambini sieropositivi orfani;

4.   trainings per operatori sociali, territoriali e insegnanti sulla prevenzione dall’infezione da H.I.V.;

5.   costituzione e coordinamento di gruppi di persone con infezione H.I.V. nella regione sud-est della Thailandia.

La conduzione del Centro e’ affidata al 90% agli ospiti sieropositivi e malati di A.I.D.S., che nelle loro possibilita’ si prestano per l’assolvenza dei vari servizi inclusi nella struttura (cucina, lavanderia, pulizie, approvigionamenti, ecc.).

Attualmente l’equipe dei religiosi camilliani impegnati nel Centro e’ composta dal creatore e coordinatore della struttura, p. Giovanni C.; un diacono locale che, si occupa della parte pastorale a favore dei malati, della catechesi per bambini e adulti, e di attivita’ ricreative; un altro padre italiano, Rino M., impegnato in diversi settori di servizio.

Si coglie l’occasione per ringraziare il p. Angelo Brusco, superiore generale dei Camilliani, i confratelli camilliani che hanno incoraggiato e lavorato per l’istituzione del Centro, i tanti amici e benefattori sparsi nel mondo che hanno collaborato e tuttora sostengono l’opera con l’invio di medicinali e aiuti finanziari.

Rayong, 4 gennaio 2000                                 P. Giovanni Contarin

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