Il
Camillian Social Center Rayong e’ situato a 200 Km da Bangkok, nella regione
Sud-Est della Thailandia,
E’
stato costruito in un terreno di 8.000 mq donato alla fondazione camilliana
circa 27 anni fa da una gentile benefattrice.
Il
Centro e’ una delle risposte della fondazione camilliana in Thailandia ad una
situazione emergente su tutto il territorio nazionale: il problema AIDS.
La
Thailandia infatti registra
piu’ di un milione di sieropositivi dei quali piu’ di centomila sono
in AIDS conclamata.
Nel
gennaio 1996 inizia la grande avventura di P. Giovanni Contarin. Con un
gruppetto di 8 malati ed una piccola casetta costruita con le prime offerte e’
iniziata una attivita’ che gradatamente si e’ sviluppata fino a raggiungere
gli attuali 59 posti letto. In questi quattro anni di attivita’ sono passate
per la struttura 390 persone, che si sono fermate con una media di 20 giorni a
testa. Di questi 185 sono morti nel Centro, mentre altri 141 sono stati
reinseriti in societa’.
L’idea
portante di P. Giovanni e’ quella di creare un ambiente familiare per quanti,
a causa del virus HIV, sono abbandonati, rigettati e discriminati.
La
conduzione del Centro e’ affidata al 90% agli ospiti sieropositivi e malati di
AIDS, che nelle loro possibilita’ si prestano per l’assolvenza dei vari
servizi inclusi nella struttura (cucina, lavanderia, assistenza dei malati gravi,
pulizie, giardinaggio, approvigionamenti, ecc).
Attualmente
l’equipe dei religiosi camilliani impegnati nel Centro e’ composta dal
coordinatore della struttura, p. Giovanni, da un religioso camilliano diacono
thailandese che si occupa della parte pastorale a favore dei malati, della
cathechesi e di attivita’ ricreative: un altro padre italiano,Rino M.
impegnato in diversi settori di servizio.
Le
principali attivita’ che il Centro Svolge sono:
1.
accoglienza di malati di AIDS poveri ed abbandonati di
qualsiasi
provenienza (diamo la precedenza a quelli provenienti da ospedli della regione
sud-est Thailandia);
2.
assistenza ai morenti;
3.
assistenza ai bambini sieropositivi orfani;
4.
trainings per operatori sociali, lavoratori, studenti sulla prevenzione
dall’infezione da HIV;
5.
costituzione e coordinamento di gruppi di persone con infezione da HIV
nella regione sud-est della Thailandia.
Abbiamo potuto raggiungere questi obiettivi grazie a numerosi benefattori che come noi credono nell’amore misericordioso come motore trainante per una societa’ migliore. Inizio Pagina
Un
settore specifico per bambini con AIDS non rientrava nel piano generale della
costruzione del Centro Camilliano, che inizialmente era stato concepito
prevalentemente per adulti. Sono state poi le situazioni contingenti a
consigliarci l’integrazione di una costruzione a parte, all’interno del
Centro, per rispondere specificatamente alle neccessita’ dei bambini
sieropositivi, rimasti orfani al decesso di uno od entrambi I genitori.
I
bambini inseriti nel nostro Centro hanno abitato per tre anni nei locali vicino
ai malati adulti, o anche insieme; e li molti sono morti. Ora invece hanno una
loro abitazione dove possiamo meglio coordinare le cure sanitarie con le varie
attivita’ scolastico-educative e ricreative. Attualmente I bambini malati
ospiti del centro sono 11 e vengono curati con la “terapia antiretrovirale”,
come in Italia, con medicine molto costose.Cio’ significa che non muoiono piu’
velocemente e facilmente come succedeva fino a poco tempo fa. Non stiamo
parlando di un tocco magico; ma di una maratona in cui vogliamo arrivare in
fondo, lo sapete anche voi che i rimedi contro l’AIDS sono ancora
approssimativi e non definitivi. Questa battaglia che ci impegna su diversi
fronti e’ per la vita e la felicita’ dei nostri bambini. Per questo ha senso
una casa tutta per loro, confortevole, dove possono trovare calore famigliare ed
un futuro felice.
Nella
nuova casetta possono abitarci 12 bambini (in due cameroni di 6 letti ciascuno),
e due adulti (nell’apposita stanza).
E’
stata predisposta una piccola cucina, dove viene preparata la prima colazione (gli
altri pasti si consumano tutti insieme nell’apposita sala da pranzo del
Centro) e si conservano I medicinali, altri generi alimentari ed I dolci,ecc…
C’e’ inoltre una sala polivalente per la scuola e le attivita’ ricreative,
una lavanderia ed uno spazioso portico. Il tutto immerso in un verde giardino,
attrezzato con qualche gioco. I bambini partecipano alla vita communitaria del
Centro che consiste nei pasti principali, qualche momento di preghiera
settimanale, ritrovi per informazioni e spazi ricreativi.
Ci sono pure tre bambini non
sieropositivi orfani di padre con la madre in AIDS conclamata.